D 190 Quanto della nostra vita è ‘scritto’ prima?

 

D # 190: Domanda in due parti sul ‘copione‘ della nostra vita:

i: Se scelgo prima di nascere i miei genitori, la nazionalità, il sesso, il tempo in cui vivere, quali eventualità ci sono nella mia vita? Molte o nessuna? È già tutto esplicitato in anticipo quindi tutto ciò che scelgo in ogni momento è crocifissione o resurrezione? Che cosa, in altre parole, non è scritto anticipatamente?

ii: Qual è il ruolo della mente corretta nello scegliere anticipatamente tutto quanto detto sopra?

 

R: Noi fissiamo parametri apparentemente immutabili per ogni percorso di vita, inclusi quelli che elenchi sopra. Ma anche alcuni di questi possono cambiare a seconda di come la mente sceglie: uno impara da adulto di essere stato adottato; qualcuno opta per una operazione per cambiare sesso, etc. Parte dell’attrazione seducente dell’ego è che possiamo scegliere a livello della forma e questa è la grande distrazione. Poiché crediamo che il problema della nostra colpa per la separazione, che resta sepolto nella nostra mente, può essere risolto "facendo una qualche sorta di folle ‘accomodamento’ con il mondo" (T.12.III.6:5) – ciò che Un Corso in Miracoli chiama magia (M.16.8,9,11). Così l’ego mantiene l’illusione della scelta al livello della forma, tenendoci nascosto il fatto che stiamo sempre scegliendo lo stesso contenuto: separazione e colpa. E non affrontiamo mai il vero problema che sta dietro: la colpa nella nostra mente.

Ora, è vero che il Corso insegna che tutto è già accaduto e che il tempo lineare non è reale – tutto è già stato scritto anticipatamente (W.pI.158.3,4). Ma questo non significa che tutto in un percorso di vita individuale sia predeterminato. Il bacino di possibili eventi è predeterminato, ma possiamo scegliere attimo per attimo a quali relazioni ed eventi accedere e quali correggere (per una discussione più estesa su ciò, vedi Domanda#37)

Malgrado tutte queste opzioni, il più utile quadro di riferimento che possiamo adottare è ricordare che, a prescindere dalle possibilità a livello della forma, la sola scelta reale con la quale ci confrontiamo in ogni momento è quella tra la crocifissione o la resurrezione.

Dal momento che abbiamo sempre una mente corretta mentre crediamo ancora nella realtà della separazione, abbiamo l’opzione di rivolgerci alla nostra mente corretta per qualsiasi decisione da prendere, incluso come accostarci ad una nuova relazione, a una nuova carriera, a una nuova vita. La distinzione tra prima e durante un percorso di vita è davvero una distinzione arbitraria che la nostra mente egoica desidera rafforzare, facendo sembrare in qualche modo qualitativamente diverso lo stato della nostra mente durante questa vita rispetto allo stato della mente quando questa vita è ancora solo un’opzione da considerare. E quindi, come per ogni scelta, possiamo compierla o con l’ego o con lo Spirito Santo come insegnanti. E come la maggior parte di noi fa, possiamo vacillare tra la mente sbagliata e la mente corretta, facendo a volte scelte basate sul nostro desiderio di essere speciali e a volte scegliendo in modo da imparare le nostre lezioni di perdono. Questo è vero, dalla prospettiva dell’illusorio tempo lineare, sia prima che durante ogni percorso di vita. Di nuovo, sia che stiamo scegliendo i parametri per una vita prossima o i parametri durante la vita attuale, le opzioni e il processo nella mente restano uguali.