D 189 Cosa intende il Corso con “Per avere, dai tutto a tutti”?

 

D # 189: Cosa intende Un corso in miracoli con il termine “tutto” nella frase “Per avere, dai tutto a tutto” (T.6.V.A:5:13)? Ho sentito Ken dire che non significa dar via tutto in questo mondo per andare a vivere sulla cima di una montagna. Cosa significa?

 

R: Per prima cosa Gesù corregge la versione dell’ego secondo cui “per avere, prendi tutto da tutto”. Per l’ego il solo modo di avere qualcosa è prenderlo da qualche parte o da qualcuno. Pertanto Gesù ci dice: “Il primo passo nel processo di inversione o disfacimento sta nel disfare il concetto di ottenere” (T.6.V.B.3:1). Questo è direttamente collegato al nostro imparare a preferire interessi condivisi anziché interessi separati e competitivi; e che cercando di prendere qualcosa da qualcuno, finiremo con l’essere perdenti, perché avremo ancora una volta negato che il Figlio di Dio è uno e – in quanto Sua creazione – abbiamo già tutto (L.pI.133.7).

Così ciò non ha nulla a che fare con la forma o con il comportamento: ha a che fare con il nostro atteggiamento o orientamento interiore: il contenuto, non la forma. Ha a che fare con il disfacimento della nostra inclinazione ad escludere gli altri e ad acquisire quello che vogliamo alle spese di un altro. Ha a che fare con il guardare al modo in cui valutiamo l’unicità e la specialezza, e a come ciò porta a maggior conflitto invece che alla pace.

Incominceremmo a mettere in discussione il valore di qualcosa che non può essere condiviso con tutti –il perché vorremmo qualcosa che non può essere condiviso con tutti. Di nuovo, questo ha a che fare con il nostro atteggiamento. Ovviamente, come hai detto, non ci viene chiesto di comperare abbastanza per tutti nel mondo ogni qualvolta andiamo a fare spese. Gesù lavora con le premesse che regolano in nostro pensiero.

La prima lezione dello Spirito Santo, dunque, è essenzialmente relativa al disfacimento del nostro concetto di ottenere come mezzo per avere: “Impari prima che avere si basa sul dare e non sull’ottenere” (T.6.V.C.6:1).