D 120 Dovremmo smettere di mangiare carne?

 

D # 120: Gesù ha mail parlato, in qualche sua comunicazione con Helen, di smettere di mangiare carne? Nei Vangeli Esseni, egli parla molte volte di non mangiarne. Quale è il vostro punto di vista su questo argomento?

 

R: Nello scrivere Un Corso in Miracoli, Helen Schucman non ricevette alcuna istruzione che riguardasse il mangiar carne – l’argomento non venne trattato. Il Corso non è lo stesso insegnamento dei Vangeli Esseni.

E’ un Corso sul contenuto, non sulla forma, e per questo non ci sono regole che riguardano il comportamento, come nei Vangeli Esseni. Ci sono due principi molto importanti del Corso che può essere utile considerare nel rispondere alla tua domanda, ed entrambi sono contenuti nello stesso passo: “Non c’è vita fuori dal Cielo. Dove Dio ha creato la vita, lì la vita deve essere. In ogni stato separato dal Cielo la vita è un’illusione” (T.23.II.19:1,2,3). Se non esiste alcuna vita al di fuori del Cielo, e tutti gli altri stati sono illusori, sarebbe piuttosto incoerente con gli insegnamenti del Corso dare importanza a qualsiasi tipo di comportamento all’interno del sogno. Il Corso ci insegna a divenire consapevoli dell’interpretazione che diamo ad ogni cosa, divenendo così consapevoli dei pensieri, delle credenze e dei giudizi che compongono il sistema di pensiero del nostro ego. In questo modo saremo in grado di imparare a vedere la vera connessione tra causa ed effetto, e di comprendere che la fonte di ogni nostro dolore è nella mente. Pertanto l’unica cosa che il Corso ci chiede è di prestare attenzione ai nostri pensieri, di vederli come la causa di qualunque condizione in cui possiamo trovarci, e  di darli allo Spirito Santo cosicché possano essere trasformati. Al di là di questo il Corso non dà alcuna specifica direttiva comportamentale per le scelte fatte in una allucinazione: “Cosa succederebbe se riconoscessi che questo mondo è una allucinazione?” (T.20.VIII.7:3). In base a questi importanti principi del Corso, non fa parte del suo sistema di pensiero l’astenersi dalla carne perché significa uccidere una creatura “vivente”, o perché è “spiritualmente superiore”. Riguardo a questo, ma anche a qualunque situazione o problema specifico che possiamo avere, il Corso ci insegna a porre una sola domanda: “Questa è la domanda che tu devi imparare a fare riguardo a qualunque cosa. Quale è lo scopo? Qualunque esso sia, dirigerà i tuoi sforzi automaticamente” (T.4.V.6:8,9,10). Ogni cosa serve lo scopo dell’ego o lo scopo dello Spirito Santo. Sia che mangiamo carne sia che ci asteniamo dal mangiarla, la cosa importante da ricordare è che non prendiamo decisioni da soli: “Non prenderai decisioni per conto tuo qualunque cosa tu decida. Perché esse sono prese o con gli idoli o con Dio” (T.30.I.14:7:8). La nostra scelta o rinforzerà il sistema di pensiero dell’ego, che il mondo è reale e che ciò che mangiamo fa differenza, o rinforzerà quello dello Spirito Santo, che il mondo è un’illusione, e che la sola cosa che importa nel sogno è guarire la nostra mente dal pensiero che crediamo di esserci separati da Dio. Relativamente a comportamenti specifici, Krishnamurti diede un consiglio molto utile ad uno dei suoi discepoli nei riguardi del far sesso, consiglio che possiamo parafrasare per applicarlo alla tua domanda: “Mangia carne oppure non mangiar carne, ma porta avanti la tua scelta”.