Un corso in miracoli è un sistema di pensiero spirituale completo per autodidatti. Con un piano di studi di tre volumi che consiste in un Testo, un Libro degli esercizi per studenti e un Manuale per insegnanti, esso insegna che la via per l'amore e la pace universale - o il ricordo di Dio - è disfare la colpa perdonando gli altri. Il Corso quindi si focalizza sulla guarigione delle relazioni per renderle sante. Un corso in miracoli sottolinea inoltre che non è che una versione del piano di studi universale, di cui ci sono "molte migliaia" di forme. Di conseguenza anche se il linguaggio del Corso è quello del cristianesimo tradizionale, esso esprime una spiritualità non settaria, non confessionale. Un corso in miracoli perciò è un insegnamento spirituale universale, non una religione.

Il "Testo" presenta la teoria del Corso finalizzata allo sviluppo dell'esperienza del perdono. A questo proposito, Un corso in miracoli afferma che "il suo obiettivo per te è la felicità e la pace" (T-13.II.7:1). Il Testo spiega anche la base della paura e della colpa, e come possono essere superate tramite i miracoli, che sono definiti "espressioni d'amore" massimali. I miracoli vengono anche definiti come il cambio di percezione dalla paura all'amore.

Il "Libro degli esercizi" presenta 365 lezioni con un esercizio per ciascun giorno dell'anno. Questo programma di addestramento di un anno dà inizio al processo di cambiamento della percezione dello studente, sebbene non presume che lo studente porti a compimento il proprio apprendimento solo con la pratica delle lezioni. Come viene affermato nella prefazione del Corso: "Alla fine il lettore è lasciato nelle mani del suo Insegnante Interiore, Che dirigerà tutto l'insegnamento successivo come ritiene opportuno" ( Prefazione: ix).

Il "Manuale per insegnanti" è scritto sotto forma di domanda e risposta e fornisce le risposte ad alcune delle domande che normalmente gli studenti si pongono. Include anche il chiarimento di un certo numero di termini usati nel Corso, spiegandoli all'interno della struttura teorica del Testo e in modo che possano essere applicati praticamente attraverso Libro degli esercizi.

Un corso in miracoli venne "trascritto" dalla dottoressa Helen Schucman tramite un processo di dettatura interiore che lei riconobbe come provenire da Gesù. Psicologa clinica e ricercatrice, professoressa associata incaricata di psicologia medica, fu assistita dal dottor William Thetford, suo capo dipartimento, anch'egli professore incaricato di psicologia clinica presso il centro medico dove lavoravano entrambi.

Un corso in miracoli fu pubblicato per la prima volta nel 1975, anno in cui la dottoressa Schucman assegnò il copyright del Corso alla Foundation for Inner Peace (FIP). Sin dall'inizio e conformemente a quanto designato, questa Fondazione ne è stata l'editore, il distributore e la tenutaria del copyright e del marchio. Ci sono attualmente più di un milione e mezzo di copie del Corso in circolazione nel mondo. Oltre all’italiano, sono disponibili traduzioni in afrikaans, bulgaro, cinese, croato, cecoslovacco, danese, olandese, finlandese, francese, tedesco, ebraico, ungherese, giapponese, norvegese, polacco, portoghese, rumeno, russo, sloveno, spagnolo e svedese,con altre traduzioni ancora in corso (attualmente coreano e ungherese).

Che cosa esattamente è Un corso in miracoli? L'introduzione che lo riassume e che appare nel testo è alquanto succinta e breve. Dice:

"Questo è Un corso in miracoli. E' un corso richiesto. Solo il tempo che ti ci vuole per farlo è volontario. Libero arbitrio non significa che puoi stabilire il programma di studi. Significa solo che puoi scegliere cosa vuoi imparare in un determinato momento. Il corso non si prefigge di insegnare il significato dell'amore, poiché esso trascende ciò che può essere insegnato. Si prefigge, tuttavia, di eliminare i blocchi alla consapevolezza della presenza dell'amore, che è la tua eredità naturale. L'opposto dell'amore è la paura, ma ciò che tutto abbraccia non può avere opposti.
Questo corso si può quindi riassumere così:

 

Nulla di ciò che è reale può essere minacciato.
Nulla di irreale esiste.

In questo si trova la pace di Dio".