Nella mia vita ci sono state delle domande che mi sono posto da sempre e che, da sempre, fin da quando ero un bambino, mi sconcertavano e mi lasciavano una sensazione di angoscia. Le domande erano; che ci sto a fare qui? Cosa mi impegno a fare, cosa programmo di fare se poi devo morire e tutto finisce nel nulla? E la morte potrebbe arrivare in qualsiasi momento? I miei genitori, preoccupati per me, mi hanno portato in giro da vari medici i quali non hanno mai trovato nulla di "patologico". La mia inquietudine mi ha portato, nel corso dell'esistenza, a divorare libri su libri, a partecipare a innumerevoli seminari, training e gruppi terapeutici.

n uno di questi training mi sono imbattuto in Un corso in miracoli, l'ho richiesto (era ancora in inglese e bisognava richiederlo dagli Stati Uniti) ma non mi è arrivato.

Durante un mio viaggio verso Findhorn mi sono fermato a Londra e, nel B&B in cui alloggiavo ho trovato il Corso sul comodino accanto al mio letto. Per due giorni, invece di andare in giro per Londra, sono rimasto in casa a leggere quel libro che mi attraeva così tanto. Alcune frasi del libro mi hanno subito colpito in maniera profonda perché mi facevano riportare alla luce dei pensieri che avevo cercato di ricoprire con idee "new age" che allora cercavo di farmi piacere.

La prima fase del mio incontro col Corso è stata quella che si può definire "luna di miele". Ero incantato dalla bellezza, dalla profondità e dalla verità di quello che leggevo. Avrei voluto dire al mondo che quella era la strada per la risoluzione definitiva di qualsiasi problema. In seguito mi sono reso conto, andando un po’ più in profondità, cosa comportava lo studio del Corso; dovevo mettere in dubbio tutto il mio sistema di credenze, tutto. Cioè dovevo mettere in dubbio la mia identità. E questo mi ha fatto paura, molta.

Comunque sono entrato in contatto con Isabella e Sergio e abbiamo pensato di tradurre il Corso. Sono andato negli Stati Uniti alla Fondazione e lì ho conosciuto Gloria e Kenneth Wapnick e tutto lo staff. Siamo stati messi sotto contratto e per diversi anni abbiamo lavorato alla traduzione sotto la supervisione amorevole, attenta e quasi quotidiana di Ken.

Nel 1996 mi sono trasferito da Milano a Guspini, in Sardegna, dove il lavoro è continuato sia con seminari, sia con altre traduzioni dei libri di Ken, sia con la creazione di un sito che è l'estensione del sito della Fondazione Americana.

Il nostro lavoro continua a tutt'oggi sotto l'amorevole, attenta e sollecita supervisione di Ken.

Il Corso è il mio sentiero spirituale, ma il mio ego non è d'accordo per cui tenta sempre di mettermi il bastone tra le ruote, ed è molto ingegnoso nel suo "lavoro". Ma so di avere il più grande alleato che si possa sperare, lo Spirito Santo il quale, in qualsiasi tribolazione, disagio, angoscia di qualsiasi tipo mi suggerisce dolcemente: fratello scegli di nuovo.

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