D # 899 Mi sembra che la mia domanda sia stata affrontata in qualche modo nella #417, ma dopo aver letta la vostra risposta non mi è ancora chiaro come separare la forma dal contenuto. Non sono sposata, ma ho avuto una relazione “speciale” monogama per 14 anni. Non viviamo insieme. Quasi un anno fa ho incontrato un altro con cui ho iniziato una storia. Poco dopo ho confidato la storia al mio ragazzo che ha scelto di restare con me. Sento fortemente che per una qualche ragione dovrei conoscere quest’altra persona. E per una qualche ragione dovrei attraversare tutto questo come parte del processo per districare la “specialezza” della mia relazione primaria. Sono confusa: a seconda del giorno della settimana non so se questo è parte del processo di perdono, o della follia dell’ego, o di entrambi. Sembra folle a tutti quelli che mi circondano e che non hanno familiarità con Un corso in miracoli. E nella vostra risposta alla domanda #417 suggerite che è utile eliminare interferenze come la colpa, anche se solo per un istante. Come faccio a farlo? La mia colpa per ferire il mio partner “speciale” è enorme e crescente. Non riesco ad immaginare di porre fine alla mia relazione con l’altra persona e tutto questo mi sembra che stia distruggendo la mia relazione “speciale” primaria.
R: Non è chiaro cosa tu intenda con “districare specialezza” dalla relazione. Descrivi la forma della relazione, ma non il contenuto. La specialezza, come insegnata in Un corso in miracoli, riguarda sempre il contenuto e mai la forma (il comportamento), e la stessa cosa vale per le relazioni. Il Corso parla solo di chiedere a Gesù o allo Spirito Santo perché ti aiutino a cambiare lo scopo della relazione da specialezza a santità. Molti studenti hanno erroneamente interpretato questo intendendo che non dovrebbero avere una relazione esclusiva al livello della forma, perché una relazione santa non esclude nessuno. Sì, questo è vero, ma si applica unicamente al contenuto della relazione santa (non speciale). E questo contenuto di onnicomprensività è perfettamente coerente con una relazione monogama. La trasformazione del contenuto implica il valutare lo scopo della relazione. In una relazione speciale lo scopo è sempre collegato a quanto puoi ottenere dalla relazione e a come serva i tuoi interessi, quindi implica sempre dipendenza, aspettative, contrattazione, compromesso, sacrificio, manipolazione e inganno. La separazione e gli interessi separati si rinforzano sempre più. Tutte le relazioni iniziano in questo modo.
Invitando Gesù nella relazione, sposterai gradualmente il suo scopo dal mantenere la separazione all’imparare che tu e il tuo partner condividete gli stessi interessi, e che questo si estende anche a tutti gli altri. La tua attenzione dovrebbe essere rivolta ad imparare a riconoscere che condividete entrambi la stessa mente sbagliata, la stessa mente corretta e la stessa capacità decisionale di scegliere il sistema di pensiero dell’ego o quello dello Spirito Santo. La relazione non si focalizza quindi primariamente sul soddisfare i bisogni reciproci per rendere migliore le vostre vite nel mondo, ma sul far sì che la tua mente sia guarita da tutti i pensieri di separazione, imparando che il tuo completamento viene raggiunto solo con il riconoscimento che il tuo bisogno di completezza deriva dall’avere rifiutato la tua interezza come Sé di Cristo, e che questa è una decisione che può essere cambiata in ogni istante (vedi T.16.V). Resta non chiaro il motivo per cui tu avresti bisogno di avere una storia per imparare questo, specialmente una storia che ha generato un simile conflitto. In generale possiamo dire che quando la guida viene dallo Spirito Santo ci dovrebbe essere un crescente senso di pace, non crescenti colpa e conflitto. La colpa e il conflitto dovrebbero essere una bandierina rossa che indica che qualcosa non va del tutto bene e forse l’opinione prevalente di coloro che ti conoscono bene è in accordo con questo. L’ego è molto abile nell’usare insegnamenti spirituali per portare avanti il suo piano di mantenere reale la separazione.
Un altro segno sicuro che una relazione è centrata sulla specialezza è la sensazione “non riesco ad immaginare di porre fine alla mia relazione con l’altra persona”. Ora, questo potrebbe anche venire dalla mente corretta nel senso che questa è la persona con cui hai scelto di imparare le tue lezioni di perdono. Ma, di nuovo, ci sarebbe un crescente senso di pace al riguardo, poiché il perdono conduce sempre ad una crescente consapevolezza che sia tu che il tuo partner siate centrati nello stesso unico Sé di Cristo e non l’uno nell’altro in quanto individui separati. La dipendenza dallo stare insieme fisicamente diminuisce, man mano che ti rendi gradualmente conto che siete la stessa cosa in quanto menti. Il viaggio spirituale in Un corso in miracoli è verso l’unicità.