Secondo gli insegnamenti di Kenneth Wapnick

D 546 Qual è la posizione del Corso su: "I miti erediteranno la terra"?

 

D #546: i. Nella Bibbia si dice che i miti erediteranno la terra, come si intende questo secondo Un Corso in Miracoli?
ii. Perché Gesù dice che i miti erediteranno la terra nella Bibbia, ma ci dice che la terra non è reale in Un Corso in Miracoli?

 

R: Nel Corso Gesù, non solo reinterpreta molti degli insegnamenti specifici della Bibbia, ma presenta anche un sistema di pensiero completamente differente. Per questo scopo ha utilizzato citazioni, termini ed eventi biblici che ci sono familiari: ad es. espiazione, perdono e crocefissione. Questo per via delle forti emozioni e credenze associate ad essi. Il significato che viene loro dato nel Corso sostiene il nuovo modo di pensare in merito a tutto quello che Gesù insegna. "I miti erediteranno la terra" è un ottimo esempio di questo. Non ha in realtà assolutamente nulla a che vedere con la terra.

Nella sezione "L’Espiazione come difesa"(T.2.II) Gesù cita questo passaggio biblico reinterpretandolo alla luce del’importante principio dell’assenza di difese che il Corso insegna. Qui per miti si intende soggetti privi di difese. Il Corso ci dice che tutte le difese sono fatte dall’ego per difenderci dalla verità di chi noi siamo (T.22.V.2:1, 2): il Figlio unigenito di Dio. Essendo spirito come Dio Lo ha creato, il Figlio non ha bisogno di difese, non manca di nulla ed è invulnerabile all’attacco, e qui sta la Sua forza. Come Gesù ci dice nel testo: "Ciò che semplicemente è non ha bisogno di difese e non ne offre alcuna.… Tu [Figlio di Dio] sei quello forte in questo conflitto apparente. E non hai bisogno di difese" (T.22.V.1:7, 10, 11). È in questo senso che siamo senza difese (miti), forti e al di là dell’attacco.

Tuttavia quando ci identifichiamo con l’ego come corpi, invece che con la nostra verità di spirito, ci identifichiamo anche con il mondo. Ci vediamo come parte di esso, lo rendiamo reale e ci percepiamo come vulnerabili nei confronti del ciclo di attacco/difesa che costituisce il modus operandi del mondo. Ciò che era invulnerabile è ora vulnerabile e richiede difesa. Ma siccome l’identità dell’ego non è vera, le sue difese non funzionano per proteggerlo ed è pertanto debole. Sentendosi debole, l’ego si arrovella per costruire migliori difese che ancora non funzionano e il ciclo va avanti fino a che ammettiamo che questo davvero non funziona e chiediamo allo Spirito Santo un’altro modo. L’altro modo è il piano di Espiazione dello Spirito Santo, grazie al quale ogni volta che scegliamo di accettare di ricordare Chi siamo veramente, questa vera Identità si rinforza, mentre l’identità legata all’ego e al mondo si affievolisce. Così il mondo viene "superato", che è un altro modo per dire che noi "erediteremo la terra".