D 1160 L’idea di una “anima gemella” è parte del Corso?

 

D # 1160: Dove si pone il Corso in merito all’idea della fiamma gemella, anima gemella e relazione karmica? Sono veri questi concetti, oppure in realtà fanno semplicemente parte della credenza nella separazione tra fratelli e nelle relazioni speciali?

 

R: Un corso in miracoli non dice se questi concetti sono veri oppure no. Al livello della verità assoluta, naturalmente, non ci sono relazioni, perché la realtà è non dualistica, uno stato di perfetta Unità. Nel nostro stato separato all’interno del sogno, tuttavia, è ovvio che abbiamo relazioni, e il Corso ci aiuta a renderci conto che il solo aspetto significativo delle relazioni è lo scopo che abbiamo dato loro nelle nostre menti: quello dell’ego o quello dello Spirito Santo. Come spieghiamo nella Domanda #320, l’aspetto chiave di una relazione speciale – che significa lo scopo di separazione che l’ego le ha dato – sono dipendenza, completamento e bisogni. Così, la sensazione che qualcuno sia la tua anima gemella potrebbe riflettere lo scopo dell’ego di rinforzare la tua credenza di essere separato, incompleto e di avere dei bisogni che devono essere soddisfatti, oppure potrebbe riflettere il tuo desiderio di disfare queste credenze e che questa persona sarà tua compagna nel processo di perdono. Può trattarsi di una attrazione della mente corretta o della mente sbagliata.

Per quanto concerne il Karma, una delle principali differenze tra quell’approccio ed il Corso è che il Corso vede il tempo come olografico, non lineare, il che significa che non ci può essere una connessione causale tra il passato e la nostra esperienza presente, salvo che le nostre menti deliberatamente ce ne mettano una. Un’altra differenza è che siccome “la proiezione fa la percezione”  e il mondo è “l’immagine esterna di una condizione interna” (T.21.in.1:1,5), non facciamo nulla nel mondo e il mondo non ci fa nulla. Un modo esauriente di vedere questa tematica lo si può trovare nelle Domande #332, #363, #514i, #516, e #577.