Secondo gli insegnamenti di Kenneth Wapnick

D 483 E’ appropriato sentirsi orgogliosi di essere uno studente del Corso?

 

D # 483: Nel libro Le domande più comuni su Un corso in miracoli si afferma che sarebbe un’espressione di specialezza pensarci superiori per il fatto di essere uno studente di un “libro sofisticato che viene da Gesù stesso”. Ma io mi sento molto orgoglioso di me stesso per il fatto di lavorare con un sistema di pensiero così difficile. Mi sento molto bravo. Cosa ne pensate?

 

 R: Va bene, fintanto che non pensi di essere migliore degli altri che accettano un percorso spirituale diverso o nessuno. “Fare paragoni deve essere un meccanismo dell’ego, perché l’amore non ne fa. 2L’essere speciale implica sempre fare paragoni” (T.24.II.1:1,2). E’ alquanto contradditorio per l’intero messaggio del Corso – il Figlio di Dio è uno – giudicarsi superiori a un altro per qualsiasi ragione. Inoltre, è allora piuttosto umiliante rendersi conto che Gesù sta dicendo in molteplici modi diversi in tutto il Corso che siamo qui (o almeno pensiamo di essere qui in questo mondo) perché abbiamo attaccato l’Amore e lo abbiamo bandito dalla nostra mente, e poi abbiamo inventato come sostituto una nostra versione dell’amore. Egli ci indica come bambini piccoli, e talvolta persino infanti, dicendoci in essenza che stiamo appena iniziando a fare i primi passi sul percorso della salvezza. Questo è davvero umiliante – nulla di cui vantarsi. Ma possiamo veramente essere grati di aver accettato un insegnante amorevole che gentilmente e pazientemente ci insegna a riconoscere i nostri errori e poi scegliere di nuovo: “Se vuoi essere come me io ti aiuterò, poiché so che siamo uguali. Se vuoi essere diverso, attenderò fino a quando cambierai idea. Io posso insegnarti, ma solo tu puoi scegliere di ascoltare il mio insegnamento” (T.8.IV.6:3,4,5).